mercoledì, gennaio 31, 2007

Leone for president

Sergio Leone (no, non il regista, quell'altro) è un grande. Scrive in una maniera stupenda, con una vis comica eccezionale che gli invidio moltissimo, oltre a disegnare ottimamente.

Sulla mailing list di Luca Accomazzi, Sergio scrive:


Pubblicità di Vista, vista di sfuggita in TV. Riporto a memoria.

Un tizio rientra a casa, la moglie non c'è. Non si sa come dirgli la verità. Qualcuno prova allora la via del messaggio subliminale: in strada, proprio di fronte all'ingresso di casa, lo fissa eloquente un cervo con un monumentale palco a tre piazze. Wow!
Un bambino abbandonato in un capanno, anche esso abbandonato, in qualche remoto (per non dire abbandonato) pezzo di mondo, da qualche parte vicino al circolo polare artico. Guarda rassegnato la bufera di neve che imperversa sulla tundra desolata. Wow!
Una ragazza di colore corre. No, non è una clandestina inseguita dalle guardie di frontiera. È chiaramente un'atleta, ma devono averle propinato anabolizzanti avariati: ha corso a lungo, inarrestabile, come in trance, probabilmente rapita da improbabili visioni alchemiche di gloria agonistica. Come se si fosse risvegliata all'improvviso, si ferma, si guarda intorno smarrita. Finalmente si rende conto del deserto che la circonda, non riconosce nulla, non sa come c'è arrivata, dov'è finita. Nessuno ha previsto una borraccia d'acqua. Forse capisce che è spacciata. Wow!
Un tizio accende un portatile e - miracolo - si accende. Il virus farà il resto. Wow!

Cosa tutto questo c'entri con un sedicente sistema operativo, non lo so. Forse porta sfiga.

se


PS: Le parti inspiegabilmente tagliate.
Il bambino si salverà perché con l'iPhone becca il MacBook (ovviamente bianco) di un inuit che stava realizzando un reportage sul petting prematrimoniale dei trichechi.
L'atleta tira fuori l'iPhone e se la cava con Google Maps. Non polemizzerà mai più - Mac VS PC - col suo ragazzo che gliel'ha regalato.
Corsi e ricorsi: il tizio del cervo è uno che durante la pubertà aveva già installato Longhorn... insomma, se la merita.
Dell'altro non si hanno più notizie.
Chapeau.

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Incubi

Per uno curioso scherzo del destino, normalmente cinico e baro, la striscia arretrata di questa settimana affronta la stessa tematica (ornitologica, se vogliamo) della striscia inedita pubblicata lunedì.


Ah, a scanso di equivoci: per la cronaca, le mie strisce sono state pubblicate per la prima volta molto prima degli spot Mac-PC di Apple. Think different. Puah. A me sembra che abbiano thinked proprio uguale uguale. :-)

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martedì, gennaio 30, 2007

La balla della settimana

Un dirigente di Microsoft Italia, nel presentare Windows Vista ai giornalisti, ha affermato che "se hanno impiegato ben cinque anni per svilupparlo, è perché la sicurezza è stata la loro prima preoccupazione". Era in TV oggi.

Più che fare di necessità virtù, questa mi pare una balla bella e buona.


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lunedì, gennaio 29, 2007

La Legge dell'ineffabile

"Non appena si nomina qualcosa…

…se è buono, sparisce.

…se è cattivo, succede."

Questo dal punto di vista della Stupida Scatola, ovviamente.

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venerdì, gennaio 26, 2007

Archeologia informatica

Tanto, tanto, tanto tempo fa, quando i processori erano ancora ad 8 bit e una memoria di 128KB era decisamente considerevole, il presidente degli Stati Uniti era un attore professionista e quello russo aveva una voglia rossa a forma di Kamchatka sulla testa, il mondo informatico era profondamente diviso tra chi usava il Commodore 64 e chi lo ZX Spectrum. Io appartenevo alla prima fazione: non so perché, forse quello scatolotto beige coi tasti marroni del C64 mi ispirava più fiducia dei viscidi tasti gommosi dello Spectrum. Io già avevo visto il mio primo Mac, ma i sette milioni del suo prezzo mi avevano fatto desistere dall'idea di averne uno a breve termine. Sta di fatto che un giorno scoprii il GEOS: un sistema operativo per il Commodore 64 che ricordava moltissimo il Mac. Lo comprai subito, perché nonostante costasse una fortuna (per me), era veramente fantastico: GeoWrite, GeoCalc, GeoPublish, GeoPaint. Stupendo! Supportava addirittura le espansioni di memoria da 256KB (i cosiddetti RAM-Disk), i lettori di floppy da 3,5 pollici e addirittura... no, scopritelo voi.
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giovedì, gennaio 25, 2007

YouTube è una droga.

Ho trovato questa cosa, su YouTube. Ora, lo so che non c'entra un (you)tubo con le Desktop Tales, però, accidenti. Stica. Meco.

mercoledì, gennaio 24, 2007

YO!

Altra strip "arretrata". Si delinea il carattere hip-hopparo dell'iPod... Sì, lo so che probabilmente sul vostro ci sarà tutto Rachmaninov o la summa della musica dodecafonica o magari centinaia di podcast di meccanica quantistica: però l'iPod mi piace pensarlo così, molto trendy, molto ghetto, molto Fabri Fibra. Yo!


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lunedì, gennaio 22, 2007

Da iPod-killer a iPod-killed

Lo Zune, questo sconosciuto. Doveva fare sfracelli, rivoluzionare un mercato dominato da iPod e invece dopo poco più di un mese ce lo siamo già dimenticato. Un po' come il compianto Origami Project: un palmare da un chilo e mezzo dieci anni dopo il Newton. Solo che quest'ultimo almeno aveva la batteria che durava una settimana. E un sistema operativo coi controfiocchi.

PS: secondo voi questa settimana annunceranno iLife 2007?

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sabato, gennaio 20, 2007

Le balle di Ballmer

Ho un amico nel futuro. Ogni tanto mi chiama e mi racconta qualcosa: niente di che, solo piccole informazioni per non alterare il continuum spazio-temporale. L'altro giorno suona il telefono, rispondo e mi dice: "Ehi, hai presente l'intervista di Steve Ballmer sull'iPhone? Beh, è stata nominata uno dei cumuli di minchiate più clamorosi dell'intero 2007!".
Come non credergli.

venerdì, gennaio 19, 2007

A grande richiesta…

Il verde cacchina quest'anno va un casino, ma forse ad alcuni lettori la copia di Vogue di gennaio non è ancora arrivata, per cui aggiungo una versione più "classic" dello sfondo di scrivania.

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giovedì, gennaio 18, 2007

Sfondamenti...

...di scrivania!

Per festeggiare gli oltre milletrecento contatti di oggi vi regalo il Primo Meraviglioso Sfondo di Scrivania delle DesktopTales! Wow!

Se proprio proprio quel verde cacchina vi facesse schifo, ditemelo, ché faccio qualche modifica.

Ve lo devo. Grazie.


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mercoledì, gennaio 17, 2007

iGollum

Chi tra voi possiede un iPod sa perfettamente a cosa fa riferimento questa striscia: a quel senso di morbosa possessività nei confronti del nostro scatolotto a rotella.


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martedì, gennaio 16, 2007

Il Newton e me

Il mio primo Apple Message Pad era un MP120 e lo comprai con il mio primo stipendio di grafico. Era bellissimo e faceva un sacco di cose bellissime e utilissime. Sono sempre stato un casinaro disorganizzato, e quel mattoncino verde mi aiutò non poco a darmi una regolata.

Poi passai ad un MP2000 comprato su eBay, quindi ad un MP2100, ma nel frattempo mi comprai anche un MP130, un eMate e un MP120 ancora imballato e sigillato, per non parlare di gadget e accessori.

Mi iscrissi anche ad uno Newton User Group italiano, ed un bel giorno venni contattato da Leander Kahney (quello de "Il culto del Mac") della rivista ammericana Wired che mi chiese il permesso di pubblicare la fotografia che vedete qui sotto. Io ovviamente acconsentii di buon grado e già che c'era Kahney mi fece alcune domande per completare il suo articolo sulla comunità di utenti Newton che stava scrivendo.

Qualche mese dopo scoprii che l'articolo era stato tradotto in numerose lingue, compreso il cinese e che la mia faccia da pirla compariva su numerose pagine dei più svariati webzine tecnologici del mondo. Un piccolo momento di gloria informatica. Me ne dimenticai ben presto.

Passarono alcuni anni, quando un giorno seppi da un amico di un mio amico mac user che Kahney aveva utilizzato la stessa foto anche per la versione cartacea della sua rubrica "The cult of Mac" di Wired.

The image “http://www.genux.com/files-V2/img-9/21043.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.

Mi trovate a pagina 221, accanto (che onore!) ad una vignetta di Nitrozac & Snaggy, che adoro.


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lunedì, gennaio 15, 2007

…perseverare è diabolico

Lucio Bragagnolo, nel suo weblog Ping, segnala le Desktop Tales (come già fece molto, molto tempo fa), e subito il counter si impenna.

Son cose belle, davvero.

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iPhone's Epiphany

Non so perché, ma i "piccoli" di casa Apple continuo ad immaginarmeli come degli stronzetti boriosi e arroganti. Eppure darei un rene per averne uno...

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venerdì, gennaio 12, 2007

Scelte...

Firefox è arrivato nel frattempo alla versione 2.0, ma il discorso è lo stesso. Come si dice, siamo tutti stupidi, solo che a qualcuno va spiegato.

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Anche gli orsi leggono DTT!

Una striscia dell'Orso Ciccione per festeggiare il ritorno delle Desktop Tales! Che bello!

Qui.

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giovedì, gennaio 11, 2007

Dancing iMac...
Io c'ho provato... perché non provate pure voi?


mercoledì, gennaio 10, 2007

A proposito di iPhone...

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Arretrati...

Continuo a riproporre le vecchie strisce: ora tocca alla numero 00001111.


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Ecco l'iPhone: il Newton, reinventato.
O meglio: il Newton, come avrebbe dovuto essere. Dopo mesi e mesi di rumors e illazioni, alla fine è arrivato. E subito tutti si son detti "beh, certo, non poteva essere che così: design essenziale ma sofisticato, interfaccia pulita e raffinata, funzioni all'avanguardia". Eppure nessuno dei mille mock-up apparsi in giro per internet ci aveva preso nemmeno minimamente. La semplicità è un dono che solo pochi hanno.
iPhone sarà disponibile da giugno negli Stati Uniti e da fine anno in Europa. In Asia arriverà soltanto ai primi del 2008. Sono tempi tecnici per l'omologazione presso i diversi Ministeri delle telecomunicazioni. Steve Jobs ha preferito presentarlo subito, perché la richiesta ufficiale di omologazione avrebbe reso pubbliche aspetto e caratteristiche del prodotto, e tutti sappiamo quanto Apple ci tenga a mantenere un'aura di mistero intorno ai propri progetti.

martedì, gennaio 09, 2007

Keynote...
Stasera alle 18 (ora italiana) Steve Jobs terrà il Keynote al MacWorld di San Francisco.
Cosa presenterà, secondo voi? Io dico:

  • iPod widescreen? (mediamente probabile)
  • iPhone? (bah, non so più cosa pensare)
  • iLife 2007? (probabilissimo)
  • iTV? (magari l'annuncio definitivo)
E l'ormai leggendario one more little thing?

lunedì, gennaio 08, 2007

Macworld di San Francisco!
Riprendo la pubblicazione di strisce inedite. Così un po' in sordina, per vedere se reggo il ritmo che vorrei impormi. Per un po' andrò avanti parallelamente con quelle vecchie, poi spero di continuare solo con il materiale inedito. Sperém.
Questa vignetta è implicitamente dedicata a Lucio Bragagnolo, che per primo recensì queste mie strip sul suo bellissimo Ping.
English version here

Freddo!


Brrrr...


Part Two!

La “prossima settimana” è durata in realtà qualche mese. Me ne scuso, ma la vita è strana e piena di complicazioni...
Riprendo la pubblicazione delle vecchie striscie. Spero siano gradite!
In questo caso, la vignetta è perfettamente in tema con il ritorno al lavoro dopo le ferie natalizie (due settimane!), durante le quali ho soprattutto dormito. Ne avevo bisogno, credetemi.


Part two!




La “prossima settimana” è durata in realtà qualche mese. Me ne scuso, ma la vita è strana e piena di complicazioni...
Riprendo la pubblicazione delle vecchie striscie. Spero siano gradite!
In questo caso, la vignetta è perfettamente in tema con il ritorno al lavoro dopo le ferie natalizie (due settimane!), durante le quali ho soprattutto dormito. Ne avevo bisogno, credetemi.